Nel 1971, il Centro Stile Fiat ricevette un incarico molto particolare: realizzare, su richiesta della Famiglia Agnelli, una versione station wagon della prestigiosa Fiat 130 berlina, l’ammiraglia del marchio torinese.
Il risultato fu la Fiat 130 Familiare, una vettura esclusiva, raffinata e costruita in soli quattro esemplari, destinati ai membri della dinastia industriale più famosa d’Italia.

Un progetto su misura per gli Agnelli
La trasformazione della 130 in versione “familiare” venne affidata all’Officina Introzzi di Lipomo, nei pressi del Lago di Como, specializzata in carrozzerie artigianali di alto livello.
Il progetto mantenne l’eleganza e la solidità della Fiat 130 berlina, ma con l’aggiunta di un ampio portellone posteriore e una linea più dinamica e versatile.
Sotto al cofano, nessuna concessione al compromesso:
- Motore V6 da 3.235 cm³,
- 165 CV a 5.600 giri/min,
- Cambio automatico e
- Sospensioni indipendenti su tutte le ruote,
per una velocità massima di circa 190 km/h nonostante il peso di 1.600 kg.
La meccanica era la stessa della Fiat 130 Coupé Pininfarina, confermando la vocazione di questa familiare per un uso comodo ma sempre elegante e prestazionale.
La “Villa d’Este”: la 130 personale di Gianni Agnelli
L’esemplare più famoso fu senza dubbio quello personale dell’Avvocato Gianni Agnelli, affettuosamente soprannominato “Villa d’Este”.
Questa particolare 130 Familiare presentava fiancate rivestite in finto legno, in pieno stile “woody wagon” americano, e un portapacchi sul tetto con una raffinata cesta di vimini per l’attrezzatura da sci.
Verniciata in argento metallizzato, era l’auto che Agnelli utilizzava per spostarsi tra St. Moritz e le piste innevate, un perfetto connubio tra lusso, stile e praticità.
Un’icona che rappresenta ancora oggi l’apice dell’eleganza automobilistica su misura made in Italy.
Gli altri esemplari: rarità per pochi privilegiati
Le altre tre Fiat 130 Familiare prodotte erano caratterizzate da livree bicolore e finiture personalizzate:
- Una grigia con tetto amaranto, donata da Agnelli al suo antiquario di fiducia, oggi perfettamente conservata.
- Una crema con tetto bronzo metallizzato, appartenuta a Umberto Agnelli, attualmente esposta al museo FCA Heritage di Torino.
- L’ultima, con tetto verde, è purtroppo andata dispersa nel tempo.
Ognuna di esse rappresentava un pezzo unico, frutto di una cura artigianale che oggi renderebbe ogni esemplare un’autentica auto da collezione.
Eleganza, potenza e artigianalità italiana
La Fiat 130 Familiare non fu mai proposta al pubblico, ma rimane una delle auto più raffinate e misteriose della storia Fiat.
Realizzata per la famiglia più influente del Paese, univa comfort e lusso alla tecnica automobilistica d’eccellenza.
Ancora oggi, è considerata una delle station wagon più eleganti mai prodotte in Italia, simbolo dell’epoca d’oro dell’automobile torinese.

Scheda tecnica – Fiat 130 Familiare
| Motore | V6 3.235 cm³ a carburatore doppio corpo |
|---|---|
| Potenza | 165 CV a 5.600 giri/min |
| Trasmissione | Cambio automatico |
| Sospensioni | Indipendenti su quattro ruote |
| Peso | 1.600 kg |
| Velocità massima | 190 km/h |
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