,

Renault Espace F1: la monovolume più veloce del mondo!

La Renault Espace F1 è stata il salotto viaggiante più veloce del mondo. Stretta parente della Williams FW15C, è equipaggiata con il suo V10 da 810 CV montato en plein air in abitacolo. Le prestazioni? Al pari di una Ferrari.

Renault Espace F1

Oggi vi presentiamo una leggenda automobilistica unica nel suo genere. Nel 1994 Renault Sport e Matra si sono unite per creare un veicolo straordinario che unisce la praticità di una monovolume con la potenza brutale di una monoposto di Formula 1.

Ascolta il brano scelto per questo articolo… clicca play!

Un super progetto figlio del marketing

Siamo nel 1994, nel decennio in cui le monovolume dominavano in tutta Europa. In questo contesto più che favorevole, proprio la Losanga dieci anni dopo aver spiazzato la concorrenza lanciando sul mercato la prima serie rivoluzionaria della Espace, decide di stupire il mondo intero con qualcosa di mai visto prima. Le vittorie in Formula 1 delle Williams motorizzate Renault Sport sono ancora fresche nella memoria di tutti. Negli ultimi due Campionati del Mondo la scuderia di Sir Francis Owen Garbett Williams (detto Frank N.d.r.) con il V10 della casa francese ha trionfato in ben 20 dei 36 gran premi disputati: Nigel Mansell nel 1992 e Alain Prost nel 1993 si laureano campioni F1.
Qui la pazza idea di Renault… festeggiare le vittorie del suo motore e le dieci candeline della monovolume più iconica di sempre con un progetto fuori dall’ordinario!

La Espace F1 vantava di un look futuristico con elementi aerodinamici inediti e una livrea aggressiva che richiamava le vetture da competizione. Era dotata di un enorme alettone posteriore e di diffusori che aumentavano il downforce. Essendo una macchina che condivideva non poche componenti con il mondo della Formula 1, il telaio che era appunto un vero e proprio derivato dalle monoposto dell’epoca: era realizzato in carbonio rinforzato garantendo leggerezza e resistenza allo stesso tempo.
Le sospensioni erano un’altra componentistica all’avanguardia progettata per gestire l’esorbitane potenza della monovolume. La loro architettura aveva caratteristiche avanzate che includevano i doppi bracci trasversali sia anteriori che posteriori, ammortizzatori specifici da corsa con la capacità di regolare la vettura in base alla pista e alle condizioni di guida. Di grande rilievo era l’impiego di materiali leggeri che riducevano il peso non sospeso migliorando la risposta dinamica della vettura.

Un V10 da 810 CV in mezzo ai sedili

Il cuore pulsante di questo mostro su ruote è il V10 da 3.5 litri, lo stesso usato nella Williams-Renault FW15C di Nigel Mansell e Alain Prost, capace di erogare ben 810 CV! Altrettanto spaventosi sono i dati riguardati le prestazioni, infatti, accelera da 0 a 100 Km/h in soli 2,8 secondi e raggiunge una velocità massima di ben 312 Km/h. Da non credere, una paciosa Espace per famiglie numerose trasformata in un razzo terra-terra!

Pinza… di brutto!

La potenza è nulla senza il controllo…e i freni. Il sistema sviluppato per la Espace F1 era a dir poco impressionate e di altissimo livello se contiamo le elevate prestazioni dell’intero veicolo. Infatti, era equipaggiata da dei dischi freno in carbonio che resistevano alle alte temperature, le pinze a più pistoncini erano progettate per fornire una forza frenante massima e una distribuzione uniforme e infine le pastiglie erano realizzate in materiale composito avanzato. Il tutto ottimizzato per un’elevata resistenza al calore e un’eccezionale forza frenante.

Il salotto più veloce del mondo

Esternamente, la Espace F1, fa paura ma anche negli interni non scherza affatto! Scordatevi infotainment, lettore CD…qui si respira aria di corse. Il cambiamento è a dir poco radicale in quanto ogni componente è pensato prettamente alla sportività e alla riduzione del peso, che sulla bilancia si attesterà a circa 1300 Kg (meno di una berlina sportiva odierna). I quattro sedili racing con guscio in fibra di carbonio sono dotati di cinture a cinque punti, la posizione di guida pur essendo rialzata risulta salda e rigida. Il volante è strettamente derivato dalla F1 con comandi integrati per un controllo ottimale. Nonostante l’anima sportiva, non manca l’impianto di climatizzazione adeguato per mantenere le temperature in abitacolo ben controllate anche ad alte velocità… il motore in mezzo al tunnel centrale posteriore rende il clima della vettura piuttosto caldo ed esotico.

Osare… si può!

La Renault Espace F1 è stata un esempio unico di come l’innovazione, la passione per le prestazioni e un pizzico di sana follia possano trasformare una paciosa e innocente monovolume familiare in una macchina dalle caratteristiche eccezionali. La combinazione di interni racing con la meccanica delle monoposto di Formula 1 hanno reso questo razzo da 312 Km/h una vera icona nel mondo dell’automobile.

Riproduzione riservata ©️
Di Gabriele Grigis aka Corsa Motorsport
Introduzione e supervisione Alvaro Sgueglia Mariano aka Petrol Addicted
Foto Renault Media

SEGUIMI SU
Instagram: @petroladdicted
Facebook: Petrol Addicted
ASM Linkedin

Lascia un commento