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BMW M3 GTR: l’unicorno bavarese

Nel 2001 BMW decide di far parlare di sé nel campionato statunitense ALMS iscrivendo l’inafferrabile M3 GTR!

Al giorno d’oggi vengono prodotte un’infinità di auto sportive che, nella maggior parte dei casi, sono poi impiegate nelle gare dei maggiori campionati automobilistici. Non molto tempo fa, invece, per far correre un prototipo da corsa esisteva un regolamento che imponeva una minima produzione stradale in serie per ottenere la fiche… un po’ come quello che accadde circa vent’anni fa a BMW e la sua M3 GTR.

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BMW Motorsport vola oltreoceano sbaragliando la concorrenza nella classe GT

Siamo nel 2001, negli Stati Uniti sta per iniziare il campionato ALMS, ovvero le “American Le Mans Series” in cui le Porsche dominano incessantemente da anni. BMW stabilisce che è il momento di sbaragliare la concorrenza e far parlare di sé… e iscrive la M3 GTR (E46).
La casa bavarese decide di far partecipare la propria super berlina con due motorizzazioni nel campionato: il classico 6 cilindri in linea ed un 4.9L, V8 (P60B40). Come due sono i team per i quali correrà: BMW Motorsport e Team Schnitzer, con l’auto inserita rispettivamente nella classe GT dell’American Le Mans Championship e della European Le Mans Series.

Queste M3 GTR sono frutto di un progetto sviluppato in collaborazione tra la BMW North America e Prototype Technology Group (PTG), azienda fondata da Tom Milner, già nota per le sue velocissime bimmer da competizione e degli esemplari costruiti solo due su cinque montano il glorioso motore V8 aspirato. Come detto, nell’ALMS il cliente più scomodo era Porsche con le sue 911 GT3 R, vetture eccezionali certo, ma dovettero alzare bandiera bianca di fronte alle M3 GTR… le V8 bavaresi si dimostrarono dei veri e propri mostri incollati all’asfalto, dalla progressione e maneggevolezza senza rivali.
La coupé ottenne sette vittorie in dieci gare, di queste sono state ben sei le pole position. Il pilota ufficiale Jörg Müller vinse il Campionato piloti nella classe GT, BMW Motorsport colse la vittoria nella classifica a squadre e BMW vinse il Campionato costruttori nel più importante mercato di esportazione dell’azienda (la Z4 e X5 del periodo ad esempio erano state concepite proprio per i mercati d’oltreoceano). Tutta questa serie di successi suscitò non poche polemiche da parte dei team rivali che si scagliarono contro BMW affermando che stessero gareggiando con un prototipo, in quanto non esista sul mercato un modello M3 GTR Stradale. All’epoca il regolamento obbligava la produzione in circa 10 esemplari di una versione stradale e posta in vendita in due continenti entro dodici mesi.

BMW M3 GTR Strassenversion

Date le critiche ricevute, non poteva mancare all’appello la versione stradale, BMW realizza col contagocce la M3 GTR Strassenversion... ma nel 2002 cambiano le regole d’omologazione alzando il numero degli esemplari stradali da costruire per ottenere la fiche da gara. Il marchio bavarese penna alla mano si ritira dal campionato americano – i costi del motore V8 sono già elevatissimi – e si concentra solo nelle competizioni europee.
La Strassenversion monta lo stesso motore della versione sviluppata per le competizioni, tuttavia è depotenziato per rientrare nelle stringenti normative Euro 3. Qui il 4 litri, difatti, passa da 450 CV a 350 CV, è dotato di una pompa a secco e beneficia di vistose prese d’aria supplementari sul cofano. Il cambio a sei marce e la frizione a doppio disco strettamente derivate dalla meccanica utilizzata in gara fanno il resto. Curata l’aereodinamica e il risparmio del peso: tetto, ala posteriore e spoiler sono realizzati in plastica rinforzata con fibra di carbonio. Il prezzo? Elevatissimo… ci vogliono 250.000 euro per portarsela a casa!

Il mito continua su Need For Speed

Nonostante siano passati oltre 20 anni, la BMW M3 GTR continua a far parlare di sé, benché in ambiti virtuali. Nei primi anni 2000 spopolavano i videogiochi di corse che riproponevano in chiave arcade e simulativa le gare automobilistiche nel modo più fedele possibile, oppure prendevano ispirazione dalle grandi pellicole cinematografiche come la fortunata saga Fast and Furious. In questo grande calderone, spicca la popolare serie videoludica Need for Speed, famosa per la possibilità di personalizzazione dei veicoli, gare clandestine e folli inseguimenti con la polizia… introduce la proprio la mitica M3 GTR che correva nel campionato americano, qui però con una livrea esclusiva mai dimenticata dai fan in tutto il mondo. E così, continua il successo della coupé bavarese anche al di fuori delle corse, o meglio, tra le strade delle città di Rockport e Palmont City che portano il giocatore ad essere quasi ossessionato nel raggiungere il completamento del videogioco per poter “mettere mano” su un’icona tra le più ricercate tra i capitoli di Need For Speed. Un’icona indispensabile, quasi nessuno può fare a meno di una M3 GTR nel proprio garage virtuale!

Riproduzione riservata ©️
Di Gabriele Grigis aka Corsa Motorsport
Supervisione Alvaro Sgueglia Mariano aka Petrol Addicted
Foto PressClub BMW Global

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