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Toyota GT-One: la leggendaria GT1 giapponese

La Toyota GT-One è una delle auto più famose di sempre, ripercorriamo la sua storia!

Toyota GT One 1998

La Toyota GT-One è una delle auto da corsa più iconiche della storia, ricordata per i suoi risultati sui campi di gara, è stata sviluppata dai tecnici giapponesi per competere nel campionato FIA World Endurance Championship e per vincere la leggendaria 24 Ore di Le Mans. La sua combinazione che comprende prestazioni incredibili, design innovativo e una carriera ricca di sfide, testimonia quanto la GT-One è nell’Olimpo delle leggende del Motorsport.

La genesi della Toyota GT-One

La Toyota GT-One, conosciuta anche con il nome in codice TS020, nasce dalla volontà di Toyota di conquistare la 24 Ore di Le Mans, una delle gare più prestigiose e difficili, dalla tradizione centenaria.
Dopo anni di preparazione e ricerca, la Casa automobilistica giapponese decise di sviluppare una vettura che fosse in grado di competere ai massimi livelli, mettendo in campo tutto il proprio know-how in ingegneria automobilistica per sfidare le più importanti Case automobilistiche al mondo.

Caratteristiche tecniche di una leggenda

Questo progetto è stato concepito per essere una vettura da competizione della classe GTP (Grand Touring Prototype), prestando massima attenzione al suo sviluppo aereodinamico atto per massimizzare la stabilità e le prestazioni alle alte velocità.
La sua spinta meccanica si affida a un motore V8 di 90° da 3,6 litri capace di sviluppare una potenza di circa 500 CV, permettendo alla GT-One di raggiungere una velocità massima di oltre 330 km/h.
Il telaio è una monoscocca in fibra di carbonio che offriva una rigidità estrema, robustezza e leggerezza; caratteristiche fondamentali per lunghe e difficili gare endurance.
La trasmissione adotta un cambio sequenziale a sei marce, la trazione è come da tradizione posteriore, invece il controllo della vettura era garantita da sospensioni a doppio braccio oscillante sia davanti che dietro permettendo di mantenere un’ottima aderenza anche nelle condizioni più difficili.

Il debutto nel WEC: la 24 Ore di Le Mans

La Toyota GT-One fece il suo debutto ufficiale alla 66ma edizione della 24 Ore di Le Mans andata in scena tra il 6 e il 7 giugno 1998. Non riuscì a conquistare l’agognata vittoria, tuttavia il team acquisì molta esperienza e la vettura si comportò molto bene durante la gara. Solo alcuni problemi tecnici e di affidabilità impedirono alla Toyota di centrare l’obiettivo. Nonostante ciò, la performance della GT-One in quell’edizione della gara dimostrò a tutti il grande potenziale della vettura.
Nel 1999 Toyota decise di tornare alla 24 Ore di Le Mans con una versione evoluta della GT-One, la TS020. Durante la gara del 12 e 13 giugno, il team giapponese riuscì a ottenere una seconda posizione, ma ancora una volta la vittoria sfuggì di poco, alcuni imprevisti e un finale “drammatico” in lotta con avversari del calibro di Porsche e BMW sancirono la fine dei sogni di gloria Toyota.

Tecnologia e innovazione

La Toyota GT-One non era solo una macchina da corsa veloce, ma anche un laboratorio di innovazione tecnologica. La vettura utilizzava sistemi elettronici avanzati, tra cui il controllo della trazione e il monitoraggio telemetrico in tempo reale, che permettevano al team di monitorare e ottimizzare le prestazioni durante le lunghe e difficili corse, migliorando la gestione e le performance.
Inoltre, la GT-One era equipaggiata con freni in carbonio e pneumatici di alta qualità, che le permettevano di mantenere alte prestazioni nonostante le estreme condizioni in gara.

Il ritiro dalla scena delle competizioni

Sul finire del 1999 Toyota decise di ritirarsi dalla 24 Ore di Le Mans e dalle competizioni endurance, concentrandosi in altre sfide nel Motorsport. La GT-One, purtroppo, non riuscì mai a conquistare la tanto ambita vittoria a Le Mans, ma la sua carriera è stata segnata da un grande spirito di innovazione e da prestazioni senza precedenti.

L’eredità della Toyota GT-One

Anche se non ha mai vinto la 24 Ore di Le Mans, la Toyota GT-One ha avuto un impatto incredibile nelle competizioni automobilistiche, insegnando nuovi metodi di sviluppo di queste velocissime hypercar.
Il suo design avanzato e le sue prestazioni straordinarie hanno ispirato numerosi ingegneri e designer nel mondo delle auto da corsa. Nel corso degli anni, la vettura è diventata un’icona, con moltissimi fan che continuano ad ammirare la sua bellezza e le sue capacità tecniche. Oggi, la Toyota GT-One è una delle vetture più ricercate e apprezzate dai collezionisti, simbolo di un’epoca in cui il Motorsport si fondava con l’innovazione tecnologica e il coraggio di sfidare i limiti.

Riproduzione riservata ©️
Di Gabriele Grigis aka Corsa Motorsport
Supervisione Alvaro Sgueglia Mariano aka Petrol Addicted
Foto Toyota / 24 Heures du Mans Archive / E-mail me for credits or removal

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